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venerdì 31 maggio 2013

Regalino - Free Friday

Ormai siamo agli sgoccioli, è proprio vero! Nonostante il maltempo continui a farci compagnia, l'anno scolastico , come si usa dire, volge al termine.

Summer is so close and despite the bad weather continues  here in Italy to keep us in good (or bad?) company the school year is almost over!

Quindi, anche se non vi servirà nei prossimi giorni, magari potrebbe farvi piacere cominciare a preparare una cartella sul vostro pc dove inserire materiale utile per il prossimo settembre. Intanto inauguriamo una rubrica che, siamo già sicure, non riusciremo ad aggiornare tutte le settimane, ma nelle nostre intenzioni vorrebbe diventare un appuntamento periodico (magari sempre di venerdì, no?) con il quale condividere con voi un po' del nostro materiale.

So, even if you will not need this freebie immediately, you may want to start preparing your material for the next school year! We are proud to start from now on a new type of post where you can actually download free resources. We know we won't be able to keep you weekly updated but we we'll do our best to put free worksheets online every Friday! What a challenge for us!

Allora, se sapete già di iniziare un nuovo ciclo e di ritrovarvi alle prese con una classe prima, potrebbe servirvi la mia patente della penna. Tutto rigorosamente handmade, ovviamente, non dovrebbe essere difficile aprirlo e stamparlo a colori. Provateci e fateci sapere se ha funzionato.

Here below you'll find the worksheet we prepared for the Pen's licence for Year 1. 
Please let us know if you can easily download it ... we need a feedback on this!  






martedì 28 maggio 2013

Alla guida di un quaderno

Uno degli aspetti più stimolanti e divertenti dell'affrontare, da insegnante "quasi unica", un bellissimo, lungo e impegnativo anno scolastico in classe prima è stato studiare e organizzare svariate strategie per trasmettere ai bambini motivazioni che li inducessero ad impegnarsi al meglio per il raggiungimento di buoni risultati.
Il nostro compito di maestre dovrebbe essere, tra gli altri, quello di coinvolgere i nostri allievi in attività così curiose, nuove  e sorprendenti da far diventare intrinseca la spinta a voler diventare competenti. Nello stesso tempo però non disdegniamo di arricchire le nostre proposte con iniziative che, per quanto estrinseche, siano comunque un valido strumento che invoglia il bambino a lavorare e "darsi da fare" per ottenere un successo. 

One of the most stimulating and challenging aspect of  being a teacher is to plan and find a variety of strategies to get pupils involved and motivated in reaching their goals. 
Here we want to present you one of the strategies we used in Year 1 this year and that turned out to be a useful tool to promote children's extrinsic motivation. 

Nei prossimi post vi racconteremo alcune di queste esperienze vissute in aula, oggi intanto vogliamo condividere con voi una 'trovata' che ci ha permesso di sperimentare concretamente tutte le sfumature delle teorie sulla motivazione  confermandoci ancora una volta che, certe iniziative, se ben organizzate e seguite con convinzione, portano a un sicuro traguardo.

The first activity we introduced to foster motivation in our pupils was the one  for earning the very first Pen Licence!

"LA  PATENTE DELLA PENNA"


Photo by Sos Maestra


Dopo un anno scolastico alla presa con matite triangolari smangiucchiate e gomme perse e ritrovate, la notizia che presto saremmo passati all'uso della penna, cancellabile, sì, ma pur sempre penna, è giunta in classe suscitando attesa ed emozione.

Ordine  e cura del proprio quaderno erano requisiti essenziali per aspirare a questo passaggio, ma l'ottenimento della ambitissima PATENTE DELLA PENNA  era legato al superamento di una piccola prova.


Photo by Sos maestra
Come per tutti i premi veramente meritati, la soddisfazione è commisurata alla fatica e allo sforzo impiegati per un pieno raggiungimento. Qualche deluso, che  al primo tentativo non ce l'ha fatta, si è sentito in dovere di impegnarsi ancora per qualche giorno.


 
Photo by Sos maestra

La seconda prova non ha lasciato più dubbi: tutti i bambini di queste classi prime sono ufficialmente pronti a condurre sulle strade della scrittura le loro amate penne.
 
Photo by Sos maestra

Attenzione però, come ogni patente che si rispetti.... chi guida in maniera spericolata rischia il ritiro della patente stessa o, possiamo pensarci, la decurtazione di qualche punto, come nel mondo dei grandi, no?
 



sabato 25 maggio 2013

Quel che resta di un libro ...


Photo by SOS maestra

Leggere o non leggere ... questo è il problema! E poi? Cosa resta di un libro una volta che l'abbiamo letto? Al bando le tradizionali domande di comprensione con cui finiamo per ridurre l'attività di lettura a un semplice quiz di "dove, come, quando e perché". 
Un libro può offrire sicuramente molto di più!

To read or not to read ... that is the question! And then what? What remains of a book once you read it? Ban the traditional comprehension questions (tthe so called Wh-questions!) ...  a book can certainly offer much more!

Con l'intento di creare giovani lettori di gusto, abbiamo voluto far passare le attività di comprensione del testo, arricchimento lessicale e produzione scritta attraverso la creazione di un oggetto concreto, utile e originale: le tovagliette per la prima colazione

We thought that the activities of reading, vocabulary enrichment and writing could be done by making a real, useful and original object such as ... placemats

Photo by SOS maestra
In poco tempo e a costi contenuti, è possibile realizzare queste tovagliette utilizzando la fotocopia a colori plastificata della scheda libro redatta dai bambini al termine della lettura. 
Quanto alla scelta della scheda da preparare, noi abbiamo dato priorità alla descrizione dei personaggi, all'ambientazione del romanzo e abbiamo chiesto di disegnare la copertina che i bambini avrebbero voluto per il loro libro ... abbiamo provato quest'attività durante l'ora di inglese ma ovviamente si può benissimo riadattare per ogni materia! Buon divertimento!

Making these pretty placemats requires short time and no great expenses because you can actually photocopy the coloured book report the children prepared after reading the book. 
You can use a variety of book reports according to the objectives you want to reach. We gave importance to the characters, the setting and we then asked our pupils to draw and colour a new cover for the book ... how do you like our breakfast placemats?! We just love them!

Photo by SOS maestra



sabato 18 maggio 2013

Per un inglese "reale" ...


Far appassionare i bambini allo studio della lingua inglese non è cosa semplice, soprattutto quando le attività proposte in classe sono poco motivanti o non tengono in considerazione le più recenti ricerche condotte dalla linguistica acquisizionale, secondo cui esisterebbero delle sequenze di apprendimento universali che, se proposte nei tempi giusti, velocizzerebbero e faciliterebbero l'apprendimento di una lingua straniera. 


Photo by SOS maestra
Partendo da queste poche ma preziose considerazioni, ci siamo battute fin da subito per creare delle attività che facessero innamorare i nostri bambini della lingua inglese, destando in loro quella sana curiosità che non gli avrebbe fatto sentire la fatica che, inevitabilmente, si prova quando ci si cimenta con lo studio di una nuova lingua. 

La nostra avventura è partita da qui, da quello che doveva essere un semplice "matrimonio reale" tra un principe ereditario e una ragazza comune ma che in realtà si è rivelato essere un ottimo esercizio di produzione scritta per i bambini delle classi quarte e quinte... perchè cosa c'è di più motivante che scrivere a una persona reale, sia per sangue blu (!) ma anche perchè realmente esistente, e aspettare così una risposta? Al bando gli esercizi fittizi in cui occorre immaginare di scrivere a un ignoto amico di penna ... abbiamo puntato in alto ...e abbiamo avuto ragione! Buona lettura!


(riportiamo parte dell'articolo pubblicato da Varesenews il 29/05/2011)


Buckingham Palace risponde a Varese

La Regina Elisabetta II ha scritto ai bambini di una scuola primaria, stupita dai meravigliosi biglietti d'auguri per William e Kate

“La Regina mi ha chiesto di scrivervi per ringraziarvi delle meravigliose cartoline inviate per celebrare il matrimonio del Duca e della Duchessa di Cambridge”. Una risposta breve e concisa, ma che in questi giorni ha fatto la gioia dei bambini delle classi 3° e 4° di una scuola primaria della nostra provincia. 

photo by SOS maestra
Nessuno di loro, infatti, scrivendo delle cartoline di auguri per William e Kate, si sarebbe aspettato una risposta della regina in persone. E invece, come nelle favole più belle, il sogno è diventato realtà. La maestra di inglese aveva però imbustato tutte le cartoline disegnate dai bambini, inviandole a Buckingham Palace e a Clarence House, residenza dei neo sposi. 

Con grande sorpresa dei bambini e della scuola tutta, giovedì 26 maggio è arrivata l'inaspettata risposta con la quale la regina afferma di aver apprezzato la cura e l'impegno di tutti i bambini di Varese. A scriverla, con un inglese decisamente regale, è stata la dama di compagni della regina Elisabetta II, Mrs. Mary Morrison

“The Queen wishes me to write and thank you for the splendid cards you have made to celebrate the wedding of the Duke and Duchess of Cambridge.
Her Majesty greatly appreciated the care you have taken with your cards, and was glad to hear from you and from your teacher, Miss Chiara.
The Queen thanks you once again for your kind messages and good wishes.”


La lettera, affrancata il francobollo delle poste reali, è segno di un gesto forse molto semplice, probabilmente frutto di un ufficio superorganizzato a Buckingham Palace, ma di sicuro sta facendo sognare anche questi piccoli bambini italiani, diventati parte di una vera e propria fiaba moderna. 

venerdì 17 maggio 2013

Per fare il pieno di cose buone

La festa della mamma è appena trascorsa e ha visto, come sempre, tutte noi maestre impegnate nella ricerca di un piccolo dono, semplice ma significativo, da far realizzare ai nostri allievi. Un pensiero da portare a casa che desse soddisfazione ai bambini che l'avrebbero fatto e alle mamme che l'avrebbero ricevuto.Sfogliando libri e navigando un po' qua un po' là abbiamo visto splendidi biglietti, mazzolini di fiori di carta e molto altro... ma alla fine abbiamo chiuso tutto e ci siamo fatte venire un'idea diversa.

Mother's Day has just been celebrated and, as always, in this period of the year all teachers like us were busy in looking for a small, simple and handmade present that would have been meaningful both for pupils and their mums. 
By looking at books and surfing a bit 'here and there' on the internet we found beautiful cards, bouquets of paper flowers and much more ... but we then stopped looking round and we tried our best to get a better idea. 

Photo by sos maestra

Una bella e buona "confettura d'amore". Un semplicissimo barattolo di vetro, di quello delle conserve, ripieno di teneri messaggi d'affetto che i bambini hanno scritto pensando alle loro mamme.
Rivestito con una inevitabile stoffa a quadretti e corredato di una tag esplicativa ( se qualcuno ne avesse mai avuto bisogno), ecco il nostro-loro regalino per la Festa della Mamma.

We thought of a pretty and tasty "love jam" made with a simple glass jar (as the one traditionally used here in Italy for jam) full of tender and sweet messages written down by pupils to their mums. 
We then put the usual red & white checked jam jar cover on the top and added a label with the explanation of what exactly the jar contained, that was, "the reasons I love you..." isn't this sweet?!


Photo by sos maestra
Photo by sos maestra

Di fattura squisitamente artigianale, questo tenero barattolo pieno d'amore ha sortito tra le mamme delle classi prime che se lo sono visto recapitare un vero successo.

Despite being a simple and humble handmade present, this sweet love jar had a tremendous success among Year 1 mums!


Photo by sos maestra

Noi l'abbiamo trovato semplice e davvero utile. Perchè cosa c'è di più utile di  un caldo abbraccio quando siamo afflitte dalla stanchezza, dallo stress, dalla mancanza di tempo .... E non pensate che lo trovrebbero utile anche i nostri bambini? Allora dai, perchè non confezionarne uno simile per i nostri bambini, figli o allievi che siano? Coccole e carezze non bastano mai...

We thought it was a simple but perfect idea for this celebration because what's more useful than a warm hug when we are all tired, stressed and always out of time! 
And why not to think about the idea of preparing one of these jars for our kids...cuddles are never enough! 

mercoledì 8 maggio 2013

Aria di nuovo. Aria di primavera

Quest'anno la primavera sembra farsi desiderare più del solito, almeno qui, da queste parti.
Peccato, perché c'è chi, come noi, ne ha un gran desiderio. Nuova luce, nuovi colori, nuove sensazioni.
Perciò, nell'attesa che la natura si risvegli dal suo torpore invernale, le nostre menti sono in fermento, tutte intente a buttarsi in qualcosa di nuovo, per l'appunto, un'avventura tutta da scoprire.

We are all still waiting for spring to come, at least here. That's a pity as there are people like us who feel the need of new colours, new feelings and new inspirations. 
That's why, while waiting for nature to awake from hibernation, we are pretty busy in working on new projects ... A new adventure is going to start. 

Foto by sos.maestra.it
  

I blogger più esperti sorrideranno di fronte a questa nostra trepidazione per il primo post ufficiale del nostro blog, ma, perdonateci, siamo orgogliose ed emozionate all'idea di essere finalmente in rete e condividere con voi idee, progetti ed esperienze.

The more experienced bloggers will certainly smile in front of our trepidation for the first official post of this blog but please forgive us as we are proud and excited about the idea of being finally on line to share ideas with you.

Foto by sos.maestra.it

Photo by sosmaestra


Un altro blog sulla scuola?! Qualcuno se lo starà chiedendo. Rispondiamo affermativamente, ma, se siete un po' curiosi e, come noi, stanchi di nuvole, pioggia e di questo cielo, allora seguiteci.
Proveremo a fare qualcosa di diverso, che prima non c'era... qualcosa di nuovo che, guarda un po'... sappia di primavera.

We are sure someone will have something to argue about another blog on teaching and school stuff ... but let us say that if you are a bit curious like us and you are tired of these clouds and long lasting grey sky, then follow us! We will try to offer you something different that wasn't there before... something that, no wonder, seems finally like spring. 

Foto by sos.maestra.it