giovedì 29 agosto 2013

Chi ben comincia...

Quest'anno, non so perchè, sto facendo più fatica del solito ad accettare l'idea che quest'estate sia quasi finita e che il rientro a scuola sia ormai prossimo.
Sono passati due mesi da quando io e le mie colleghe ci siamo salutate dopo l'immancabile  pizza di fine giugno, augurandoci a vicenda di ritrovarci ancora tutte insieme ai primi di settembre, ma già sapendo che qualcuna sarebbe andata a lavorare altrove e qualcun altra sarebbe rimasta a casa a godersi il periodo di maternità. Ed ora il calendario mi dice che è ora di raccogliere le idee, pronti per ripartire.

Dove trovare le forze per accettare l'ineluttabile? Sì anche per la fortunata categoria delle maestre è giunto il tempo di tornare al lavoro (oh, lo sappiamo benissimo cosa si dice in giro sui nostri fantomatici tre mesi di ferie!!!).  Allora ecco un regalo che faccio  a me stessa per rmettermi di buon umore e farmi venire subito la voglia di ricominciare.

Photo by sosmaestra

Come tutte le maestre del mondo,  e non solo loro, anche per me l'anno inizia a settembre e non a gennaio.
Infatti è  sempre a settembre che  cerco di farmi un elenco di buoni propositi che poi non rispetterò, di appuntarmi tante buone idee e progetti da realizzare, forse sì, forse no...

Cosa c'è di meglio di un nuovo quaderno per scrivere pensieri, titoli di libri o film, proposte e poesie, perchè no?



Photo by sosmaestra


 Un quaderno nuovo sì, ma con una copertina super. Per confezionarla ho utlizzato del tessuto di lino grezzo color naturale e delle stoffine di cotone che mi pareva stessero bene insieme. Nella parte interna ho aggiunto delle taschine per inserire graffette o post-it vari e ho realizzato la chiusura con un grosso bottone in madreperla ed un laccetto che, a seconda di quanto materiale conterrà il quaderno, potrà essere posizionato in modo diverso.

Photo by Sosmaestra


Eh, lo so, le foto non sono una gran meraviglia, ma, quando guardo il mio nuovo quaderno,  mi dico: chi ti fermerà più quest'anno a scuola? Allora, forza colleghe maestre provateci anche voi e magari mostrateci i vostri lavoretti!

mercoledì 28 agosto 2013

Aspettando la 70 ° Mostra del Cinema

No, non siamo sparite!
Scusate la lunga latitanza, ma la nostra  'redazione'  è stata presa da eventi importanti che hanno messo il  blog un po' a riposo. Come forse avrete capito è arrivata, con oltre dieci giorni di anticipo, la piccola Cecilia, quindi la famiglia di Sos Maestra si allarga e, momentaneamente, sta dedicando parte delle energie a questa nuova meravigliosa avventura.
Intanto, mentre Miss Chiara (che in realtà da oltre un anno è diventata Mrs!) cambia i suoi primi pannolini e conta le sue prime notti in bianco, Maestra Elisabetta si è concessa ancora qualche giorno di spensierata vacanza, cercando di ritardare il più a lungo possibile il rientro alla dura realtà: tra pochi giorni si ricomincia!

Venezia : Photo by sosmaestra
Venezia : Photo by sosmaestra
 Un week end a Venezia è ciò che voglio consigliarvi oggi, se avete ancora del tempo e delle energie prima che l'apertura delle scuole prenda il sopravvento su tutto.  Niente di originale, me ne rendo conto, ma una meta che vale sempre la pena di prendere in considerazione. Potrebbe essere difficoltoso trovare un posto dove dormire, tra  Festival del Cinema, mostre d'arte e iniziative varie, ma, superato questo ostacolo, la città ha parecchi punti a suo favore, tra cui la possibilità di essere perfettamente raggiungibile in treno, quasi completamente visitabile  a piedi (già, anche senza ricorrere a gondole o affollatissimi vaporetti!), e magicamente libera dal fastidioso rumore del traffico a cui siamo così abituati nelle nostre città.

Venezia Photo by Sosmaestra


Pochi giorni  a disposizione, ma, nonostante le due bimbe al seguito, i ponti e le scalinate, siamo riusciti comunque a scovare angoli romantici, non troppo battuti dalle folle di turisti e scorci meravigliosi, suggestivi e pieni di atmosfera.
Malgrado le polemiche di queste ultime settimane, che forse avrete seguito alla tv, trovo ancora che Venezia sia davvero una delle città più belle del mondo. Tornando a casa, avevo il cuore pieno di orgoglio. Orgoglio, una volta tanto, di essere italiana, fiera di poter dire che Venezia è anche un po' mia, anche se, diversamente da mio marito, io non ho nemmeno una goccia di sangue veneziano.

Naturalmente anche Giulio Coniglio è venuto in vacanza con noi quindi eccolo qui, sul magnifico Ponte dell'Accademia, a godersi questa passeggiata e a mettersi in posa per la foto di rito che finirà sul cartellone dell'accoglienza tra poche settimane.

Photo by Sosmaestra
Chissà se sono riuscita a farvi venire una piccola tentazione di preparare i bagagli e partire, almeno spero  di essermi fatta perdonare per queste settimane di silenzio, e prometto che presto mi rifarò viva con altre novità.

Venezia: photo by sosmaestra

domenica 4 agosto 2013

Aggiungi un banco in aula...che c'è un amico in più!

Quando finalmente pensate di aver raggiunto un buon equilibrio di classe... quando guardate con affetto e soddisfazione i vostri bambini e,  con un pizzico d'orgoglio, anche se siete modeste di natura,  vi dite:
"ce l'abbiamo fatta!"... ecco, proprio quel giorno, dalla direzione didattica arriva la comunicazione che "a breve sono previsti nuovi inserimenti"...
Così si riparte, si ricomincia e anche questo è  il bello del nostro lavoro.

Photo by www.communication4all.co.uk
Può capitare che quelli che arriveranno ad arricchire la vostra classe siano dei bambini adottati, magari appena giunti dai Paesi dell'Est o dal Nord Africa o dall'altra parte del mondo... Qualunque sia la loro origine e provenienza, il loro passato, la loro esperienze di vita, il nostro compito è quello di preparare per questi bambini (e anche per i loro genitori, a dir la verità) un'accoglienza che faciliti il più possibile il loro inserimento e l'integrazione all'interno della classe già formata.

Ecco allora che vi consiglio la lettura di questo snello libretto, ricco di suggerimenti e spunti di riflessione, adatto per muovere i primi passi nella direzione giusta.

Mi sono imbattuta in questo utile vademecum navigando in rete, quindi, per qualunque approfondimento o curiosità vi rimando al sito in questione www.adozionescuola.it coordinato dalla dr.ssa Livia Botta, psicologa esperta in adozioni ,  che cura anche un blog dedicato.

Sappiamo tutti che un libro non basta a togliere tutti gli ostacoli dalla nostra strada di insegnanti, ci mancherebbe altro! Però, magari, male non fa....

martedì 30 luglio 2013

La maestra ha perso la pazienza

Chissà quante volte ci siamo ritrovate a pronunciare questa frase al colmo dell'esasperazione dentro un'aula urlante. Se è capitato anche a voi, vi potrebbe interessare una bella attività da svolgere in una classe prima o agli inzi di una seconda,  per affrontare l'argomento con il sorriso, in modo divertente e coinvolgente.

Photo by battello a vapore.it
Partite dalla lettura alla classe del libro che, guardate un po', si intitola proprio "La maestra ha perso la pazienza!". I bambini della storia si lanciano alla ricerca della fantomatica pazienza della loro insegnante in tutti gli ambienti della scuola. Se non la ritrovano, la maestra per punizione non leggerà più loro le tanto amate e attese storie ad alta voce. La posta in gioco è alta e la vicenda si svolge in maniera allegra e leggera.

A noi è venuto spontaneo, dopo la lettura, organizzare una caccia al tesoro semplice semplice.

  • Preparate la frase "LA PAZIENZA DELLA MAESTRA..." e aggiungete il vostro nome, scrivendo ogni singola lettera su un cartoncino colorato.
  • Nascondete le varie tessere nel giardino della scuola (o, se non potete, all'interno della scuola).
  • Sguinzagliate i bambini alla ricerca delle lettere e, tra un suggerimento e un consiglio, godetevi lo spettacolo della ricostruzione della frase.
  • Noi abbiamo concluso l'opera incollando i cartoncini su un pannello colorato.
  • Appeso in classe, è stato un bel monito per i bambini nelle settimane successive.
Spero di avervi fornito un'idea carina per il prossimo anno scolastico e se, nel caos del mio pc, trovo qualche foto di quel bel pomeriggio, nei prossimi giorni provvederò a mostrarvele.

venerdì 26 luglio 2013

W le piante grasse

Quanto mi stanno simpatiche le piantine grasse!! Non siete d'accordo con me? Essendo il mio pollice verde sempre girato verso il basso, questi adorabili esemplari di vegetali sono il mio ideale di pianta.
Se ne stanno lì tranquilli senza chiedere quasi nulla e spesso regalano delle belle soddisfazioni, oltre al semplice fatto di saper sopravvivere in casa mia senza fare tante storie ! E poi ne esistono di talmente tanti tipi che anche la mia sete di fantasia viene ampiamente soddisfatta.

How do you like succulents? This post is about our idea of giving one of these plants to our children as an end-year-farewell gift!

Photo by google immagini
Ecco perchè quando si è trattato di decidere cosa dare in dono ai nostri bimbi l'ultimo giorno di scuola, così, per augurare loro una buona estate e per ringraziarli delle belle emozioni vissute insieme, a me e alla mia cara collega sono sembrate semplicemente perfette.

Photo by yahoo immagini
Ne abbiamo comprate cinquanta di tanti tipi diversi, le abbiamo confezionate con carta trasparente, abbiamo aggiunto una tag che fosse una specie di presentazione ed insieme di saluti e auguri di buone vacanze.
I bambini l'hanno apprezzata tantissimo, ma ancora di più alcune mamme particolarmente tenere non hanno tardato a recapitarci ringraziamenti di cuore, pieni di commozione e riconoscenza.

Photo by Sosmaestra



Photo by Sosmaestra


Io non vedo l'ora di scoprire se i giovani giardinieri sono riusciti  a  mantenere in vita le verdi amichette, ma intanto ho avuto l'ulteriore conferma che le piantine grasse sono davvero....troppo simpatiche, compreso quello spinoso del cactus!

domenica 21 luglio 2013

Classe I : un simpatico libro da leggere

Oggi, per voi insegnanti e genitori, un piccolo post su un libricino molto carino che ho ritrovato da poco    mentre cercavo di mettere ordine tra i libri usati durante l'anno scolastico.
Diciamo che si tratta di un "post pubblicitario", uno dei tanti consigli per gli acquisti che vogliamo suggerirvi per i vostri bimbi che hanno appena concluso la classe prima. 

Foto tratta da Google Immagini

"La maestra è innamorata", edizioni Ape Junior, descrive in 23 paginette le preoccupazioni di Camillo, Marina, Luigi e Arianna di fronte alle improvvise stranezze che compie in classe la loro maestra ... gli alunni vogliono molto bene alla maestra Loredana e vorrebbero aiutarla, ma come fare? 

Un libretto simpatico, snello e di facile lettura per esercitarsi in questi mesi di pausa dalla scuola!

Buona lettura!

Dear friends, we just want to promote a nice reading book for very young readers about a primary school teacher who suddenly falls in love ... unfortunately the book was only published in French  and then translated into Italian. We hope to give you soon other suggestions for your classes. Bye!